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Gioie e dolori |
Smazzata 13 |
Stavolta siete a Marbella sulla splendida Costa del Sol e siete impegnati in un buon contratto di 4♠ raggiunto dopo questa sbrigativa sequenza:
| Sud | Ovest | Nord | Est |
| - | 1 |
X | 2 |
| 4 |
Il contro informativo di Nord garantisce almeno la 4-3 nei nobili e questo giustifica la vostra chiusura a salto.
Dopo aver superato l'attacco di 7♥ di Ovest con il Re, vedete Est prendere di Asso e ritornare impietosamente nel colore nel colore per il taglio di 2♠ dell'attaccante che, spavaldamente prosegue intavolando il 3♦.
Fate un piano di gioco:
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AJT4 |
| KQT5 | |
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AQT |
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63 |
![]() |
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KQ765 |
| J98 | |
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8 |
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KJ82 |
Quando questa mano è stata giocata, in Sud sedeva impegnato in un torneo Philip Morris di molti anni fa il pakistano Zia Mahmood che, in coppia con l'inglese Robert Sheehan, conquistò la seconda posizione nella classifica finale.
Questa mano lo aiutò non poco nel conseguirla.
Zia è da sempre noto per saper trarre il massimo vantaggio dalle informazioni che gli avversari gli fanno l'indesiderato favore di fornirgli.
Dopo la consumazione della prima presa, il pakistano di origine ma americano di adozione, annotò immediatamente che i suoi 26 PO di linea sommati ai 4 giocati da Est lasciavano per Ovest solo 10 PO e che per giustificare la sua apertura, per leggera che fosse, li doveva avere proprio tutti lui.
Di conseguenza, elaborò velocemente una strategia basata su questa ipotesi e chiamò seraficamente dal morto il… Dieci di quadri!
Rimasto in presa presa, incassò prima tutte gli atout e poi si trasferì al morto superando Il fante di mano con la Dama di cuori, raggiungendo questa posizione finale:
| - |
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|||
| T | ||||
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AQ | |||
| 6 | ||||
| - |
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non conta | ||
| - | ||||
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KJ | |||
|
|
AQ | |||
| - | ||||
| - | ||||
| - | ||||
| KJ82 | ||||
Ovest che aveva già intravisto la mala parata, quando Zia chiamò il Dieci di cuori franco dal morto scartando una fiori di mano, fu costretto a gettare la spugna.
Scartò mestamente la Dama di fiori già sapendo che la prossima uscita dal morto del campione americano sarebbe stata il 6♠.
Quello seguente è il diagramma completo di questa smazzata che, potrebbe essere inserita a pieno titolo in un testo titolato "Gioie e dolori delle aperture leggere":
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Board 8 |
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AJT4 |
Dealer O |
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| KQT5 | |||||
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AQT | ||||
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63 | ||||
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|
92 |
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83 | |
| 7 | A6432 | ||||
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KJ743 |
|
9652 | ||
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AQT74 |
|
95 | ||
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Tutti in 1ª |
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KQ765 | |||
| J98 | |||||
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|
8 | ||||
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KJ82 | ||||
É di qualche interesse notare che la manche a picche, se chiamata da Nord, diviene infattibile sull'attacco a fiori, mentre, 3SA sarebbe un contratto imbattibile giocato da entrambi i lati.
C'è stato un periodo nel quale le aperture leggere sono andate di gran moda, bastava avere una decina di Punti Onori (o magari anche meno) ed una mano appena un po' sbilanciata, per lanciarsi in mini aperture che avevano la pretesa di infastidire e fuorviare gli avversari.
Oggi, dopo che un grande campione come Mike Lawrence ha dedicato all'argomento un intero libro, le aperture leggere vengono effettuate in maniera meno dissennata rispondendo meglio alla reale convenienza di operarle.
La smazzata che ha il suo par in +430 se giocati da Sud, presenta 18 atout complessivi (9 a picche per NS e 9 a quadri per EO) e consente 17½ prese (10 a picche o a SA per NS ma solo se il giocante è Sud e 8 a quadri per EO).
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Sezione di 36 smazzate |